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Podcast

2.6 Contro/correnti. Grandi navi, rampe da skate e attivismo rinnovato

Nowtilus. Storie da una laguna urbana del 21esimo secolo

Date



OSPITI

Con Marco Baravalle (curatore, attivista, S.a.L.E. Docks, Comitato No Grandi Navi - Laguna Bene Comune), Francesca Guarnotta (studentessa, attivista, Venice Calls), Andrea Curtoni e Giulia Mazzorin (architetti, Biennale Urbana)

ATTIVITÀ DIGITALE

Disponibile su Ocean-Archive.org e TBA21–Academy Radio (SoundCloud, Spotify, Apple Podcasts e Google Podcasts)

NOWTILUS PLUS

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Il sesto episodio di “Nowtilus. Storie da una laguna urbana del 21esimo secolo” si intitola “Contro/correnti. Grandi navi, rampe da skate e attivismo rinnovato" ed è dedicato alle azioni di rigenerazione culturale e difesa dell’ambiente lagunare.

Andremo alla scoperta di alcune pratiche e esperienze di cura, difesa e re-immaginazione della città che sono sorte da dinamiche cittadine spontanee, fuori dagli schemi istituzionali. Come in ogni città, anche Venezia ha visto il sorgere, negli anni, di progetti, associazioni, gruppi, comitati, che si interrogano sulle necessità del tessuto urbano e ambientale e vanno a colmare quelle zone di fragilità di cui l’apparato istituzionale e politico - per scelta o noncuranza - sembra non tutelare abbastanza.

Tra le tante storie che la laguna può offrire, abbiamo deciso di ospitare quelle di Marco Baravalle, che ci racconta della nascita e missione di S.a.L.E. Docks e delle forza cittadina e l’eco internazionale che il "Comitato No Grandi Navi - Laguna Bene Comune" è riuscito a catalizzare; con Francesca Guarnotta parliamo del giovane gruppo di volontario e attivisti di Venice Calls, che aiutano la città nelle grandi e piccole emergenze di ogni giorno e infine con Andrea Curtoni e Giulia Mazzorin, conosciuti anche come Biennale Urbana, abbiamo il piacere di ascoltare le storie di due esperienze di rigenerazione urbana davvero significative ancora oggi: quelle del Teatro Marinoni e della Caserma Pepe al Lido.

L'episodio è disponibile solo in italiano su Ocean-Archive.org e su TBA21–Academy Radio su SoundCloud, Spotify, Apple Podcasts e Google Podcasts.

"Nowtilus. Storie da una laguna urbana del 21esimo secolo" è un podcast realizzato da Ocean Space, Venezia, per TBA21–Academy Radio. Musiche di Enrico Coniglio

NOWTILUS PLUS

Ogni episodio della seconda stagione di "Nowtilus. Storie da una laguna urbana del 21esimo secolo" è accompagnato da Nowtilus Plus, un documento contenente bibliografia, immagini e approfondimenti dei contenuti trattati e citati dagli ospiti a bordo.

Consulta quello del sesto episodio:

MARCO BARAVALLE

Marco Baravalle è ricercatore, curatore e attivista. È assegnista di ricerca all’Università Iuav di Venezia nell’ambito del progetto "INCOMMON. In praise of community. Shared creativity in arts and politics in Italy (1959-1979)". Fa parte del collettivo Sale Docks che gestisce uno spazio attivista per le arti contemporanee a Venezia, ed è membro dell’Institute of Radical Imagination, una rete internazionale di artisti, studiosi, curatori e attivisti dediti alla sperimentazione e alla ricerca intorno agli intrecci tra estetiche e politiche nella società contemporanea. È autore del libro “L'autunno caldo del curatore. Arte, neoliberismo Pandemia” (Marsilio, 2021).

S.a.L.E. DOCKS

S.a.L.E. DOCKS è uno spazio indipendente per le arti contemporanee fondato 2007 da un gruppo di attivisti che ha occupato uno dei Magazzini del Sale, spazio da tempo in disuso nel cuore di Venezia. Da allora l’ intento è quello di rovesciare quei processi che privatizzano i commons culturali. S.a.L.E. DOCKS cerca di farlo affrontando alcune questioni: la relazione tra grandi capitali investiti nell'arte e la precarietà endemica del lavoro culturale, l'uso neoliberale dell'arte come dispositivo di cattura del pensiero e degli immaginari sovversivi, il link tra arte, finanza, rendita e gentrificazione. Il S.a.L.E. lavora su livelli diversi, ma intrecciati. E' spazio aperto verso gli operatori culturali locali e, al tempo stesso, cura progetti culturali internazionali. Il S.a.L.E. organizza seminari, mostre, workshop, conricerche e azioni pubbliche che sperimentano modelli di produzione culturale alternativi alla logica neoliberale.

NO GRANDI NAVI LAGUNA BENE COMUNE

Il comitato “No Grandi Navi – Laguna Bene Comune” è un comitato cittadino storico di Venezia. Dal 2012, anno in cui a largo dell’Isola del Giglio la Costa Concordia si schiantava provocando la morte di 32 persone, il Comitato si è battuto in città per l’estromissione delle navi da crociera dalla laguna di Venezia. “Comitato No Grandi Navi – Laguna Bene Comune”, dove il richiamo alla laguna è una precisa scelta di contenuto, perché non esiste Venezia senza una laguna risanata e in equilibrio che la difenda. Per questo non basta accontentarsi di non vedere le grandi navi in Bacino San Marco o di vederne la metà: il crocerismo deve essere estromesso dalla laguna per consentire l’avvio di veri interventi di recupero idrodinamico e morfologico.

FRANCESCA GUARNOTTA

Francesca Guarnotta nasce lungo il Piave quasi venticinque anni fa. Il corso del fiume la porta nella laguna di Venezia, dove vive e studia. Dal 2020 frequenta la neonata laurea magistrale in Environmental Humanities, che le offre abbondante cibo per la mente, in particolare riguardo la laguna che la circonda, i suoi animali e altre strane creature. Ancora prima dell’arrivo in città, diventa socia di “Venice Calls”, associazione che le permette di scoprire Venezia attraverso persone che la vivono ed amano, e trova il suo posto nelle attività di divulgazione, contribuendo ad organizzare un ciclo di conferenze su temi ambientali e sociali. Non pensava di voler vivere su quest’isola, ma ora fatica ad andarsene.

VENICE CALLS APS

Venice Calls APS è una associazione di promozione sociale che lavora in rete unendo persone, organizzazioni ed istituzioni per creare e supportare progetti che siano in grado di generare un modello di città più sostenibile ed innovativa. L’organizzazione nasce nel 2019 dalla volontà di un gruppo di giovani ragazzi e ragazze intenzionati/e a creare una piattaforma indipendente che permettesse loro di unire le forze in favore della città che vedono sempre più in difficoltà nell’affrontare le sfide ambientali, sociali ed economiche che la affliggono.

Andrea Curtoni e Giulia Mazzorin (BIENNALE URBANA)

Andrea Curtoni e Giulia Mazzorin sono architetti e curatori indipendenti, hanno conseguito entrambi un dottorato di ricerca in Urbanistica presso l’Università IUAV di Venezia. Le loro ricerche si sono concentrate sulle tematiche della partecipazione e dell’arte pubblica nei processi di rigenerazione urbana e dello sviluppo urbano sostenibile. Insieme hanno fondato B-Urb (acronimo di Biennale Urbana), progetto guidato dall’omonima associazione culturale, con l’obiettivo di esplorare i limiti e le distanze esistenti tra La Biennale (istituzione culturale), Venezia (Città) e la Laguna (Territorio) favorendo momenti di scambio reciproco attraverso programmi di formazione e processi di riattivazione di spazi culturali e sociali a Venezia.