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Tour

10. Ricostruire con acqua e fango: una laguna che respira

MICROECOLOGIE LAGUNARI. VENEZIA COME MODELLO PER IL FUTURO?

Date


Luogo
Torcello
Biglietto d'ingresso
Gratuito
BOOKING

La prenotazione è richiesta a info@ocean-space.org

PUNTO DI RITROVO

9:45 Ocean Space | 11:15 Torcello

LINGUA

Italiano

“Microecologie lagunari” è il titolo del secondo ciclo di conversazioni itineranti della serie “Venice as a Model for the Future?”, a cura di Barbara Casavecchia e Pietro Consolandi per TBA21–Academy e Ocean Space.

Questo nuovo capitolo muove oltre i confini urbani della città di Venezia, verso le isole e i margini della sua laguna, per posare piedi e sguardo sui paesaggi creati dall’interazione tra molte specie, non solo umane: dalle dune di sabbia all’humus degli orti, dalle barene abitate da in cui prosperano piante e uccelli selvatici ai fondali popolati da molluschi e minuscoli pesci.

Nell’invitarci a ripensare i paesaggi, sia di terra che d'acqua, come “assemblaggi” di forme di vita coesistenti, che bisogna allenarsi a notare, la studiosa Anna Tsing ci ricorda che sono “incontri a tempo indeterminato. Ci permettono di farci domande sugli effetti comuni senza darli per scontati. Ci mostrano storie potenziali in divenire”. La pratica del camminare e parlare insieme crea spazi di ascolto e condivisione, aiutandoci a immergerci in un ecosistema"*.

10. Ricostruire con acqua e fango: una laguna che respira

Cos'è successo al paesaggio lagunare negli ultimi decenni, e in che modo l'ecosistema della Laguna sta venendo colpito dai grandi cambiamenti ambientali, climatici e socio-economici in corso? Che ruolo hanno le barene nella coesistenza di città e Laguna, e come influenzano le vite degli abitanti del territorio? Cosa possiamo fare per proteggerle e facilitare la rigenerazione di un ecosistema che sia anche infrastruttura verde per laguna e città? Per riflettere su questi fenomeni e immaginare il futuro, ci spingiamo a Torcello. Qui, nel nord della Laguna, in una delle prime isole che furono abitate, osserviamo un ecosistema in costante cambiamento insieme ad Alberto Barausse, docente all'Università di Padova che ci parlerà dell'iniziativa europea LIFE VIMINE, con lo scopo di proteggere le barene dall'erosione tramite un approccio socio-ecologico integrato, e dei suoi sviluppi.

INFORMAZIONI

9:45 punto di ritrovo a Ocean Space. 11:15 punto di ritrovo a Torcello.

La partecipazione è gratuita con prenotazione all'indirizzo info@ocean-space.org. Posti disponibili limitati.

Vi ricordiamo che il trasporto in vaporetto è a carico dei partecipanti.

LIFE VIMINE

Il progetto europeo LIFE VIMINE, svolto dal 2013 al 2017 sotto il coordinamento dell'Università di Padova, ha avuto lo scopo di proteggere le barene e paludi più interne della laguna nord di Venezia dall'erosione sperimentando un approccio integrato, basato sull'ingegneria naturalistica e il coinvolgimento delle comunità lagunari. Nel 2020 è stato firmato un accordo quinquennale fra le istituzioni pubbliche competenti per proseguire ed estendere a tutta la Laguna l'approccio di LIFE VIMINE per difendere le barene.

ALBERTO BARAUSSE

Alberto Barausse è ricercatore in Ecologia presso l'Università degli studi di Padova. Si occupa di modellistica ecologica, della mitigazione degli impatti umani sull'ambiente, e di conservazione e gestione sostenibile degli ecosistemi acquatici, in particolare costieri. È stato vice-coordinatore di LIFE VIMINE ed è coordinatore dell’implementazione del Protocollo d’Intesa inter-istituzionale recentemente firmato per proseguire gli interventi a difesa delle barene del progetto.

THE CURRENT III

"Microecologie lagunari" è parte del programma di studio di TBA21–Academy The Current III "Mediterraneans: ‘Thus waves come in pairs’ (after Etel Adnan)" guidato da Barbara Casavecchia.

The Current III è un programma transdisciplinare di percezione, ascolto, pensiero e apprendimento che supporta progetti, pedagogie collettive e voci lungo le sponde del Mediterraneo attraverso i campi dell'arte, della cultura, della scienza e dell’attivismo.

*Anna Tsing, When The Things We Study Respond to Each Other, in: More-than-Human, a cura di Andrés Jaque, Marina Otero Verzier, Lucia Pietroiusti, e Lisa Mazza, co-pubblicato da Het Nieuwe Instituut, Office for Political Innovation, General Ecology Project at the Serpentine Galleries e Manifesta Foundation, 2020.