Skip to navigation Torna alla navigazione principale

The Soul Expanding Ocean #1

Taloi Havini  — 

TBA21–Academy presenta il 22 marzo 2021 la mostra personale dedicata all'artista Taloi Havini. La mostra fa parte di un programma espositivo biennale intitolato "The Soul Expanding Ocean" a cura di Chus Martínez, curatrice di Ocean Space per il 2021 e 2022.

Taloi Havini è nata nella Regione autonoma di Bougainville, nel Pacifico sudoccidentale. Vive attualmente in Australia e la sua opera è poliedrica. Spazia dalla scultura alla cinematografia e fotografia fino alle installazioni audiovisive immersive. Un elemento centrale della sua opera sono le azioni dell’uomo nel tempo e nello spazio. Nelle diverse modalità espressive, la sua attività perpetua il desiderio dei Sistemi del Sapere Indigeno di minare le perseveranti strutture coloniali che volevano annientarli. Esplora temi quali la rappresentazione, l’eredità, gli habitat e le epistemologie dell’Oceania.

A novembre e dicembre 2020, a bordo della R/V Falkor e nell’ambito del programma di ricerca Artist-At-Sea in residenza dello Schmidt Ocean Institute nella Grande Barriera Corallina, Havini ha studiato una tecnologia di mappatura all’avanguardia. Le attuali ambizioni globali di mappare i fondali marini del globo entro il 2030 stanno procedendo a ritmo accelerato. Questo processo utilizza sistemi sonar multifascio che producono cartografie ad alta risoluzione mai viste prima. La rappresentazione degli habitat in questa forma è considerata epocale ed è una gara scientifica occidentale per il sapere, vista attraverso gli occhi dell’artista. Dal canto suo, Havini indagherà come il suono e i sensi sono utilizzati, al di là della scienza occidentale, quali strumenti per misurare lo spazio. L’intento è di svelare narrazioni diverse di culture non europee, chiedendo al pubblico di sintonizzare i sensi e rivalutare l’attuale sapere sugli oceani.

Il progetto per Ocean Space fa parte della mostra personale ad oggi più ampia di Havini in Europa. A causa delle restrizioni di viaggio imposte dal Covid-19, la preparazione della mostra ha richiesto un ripensamento della distanza e della presenza. Per farvi fronte, la nuova opera che Havini creerà appositamente per Ocean Space a Venezia intende ridare vita e presenza a una moltitudine di esperienze in un continuum spaziotemporale tra traiettorie che si intersecano, passatempi e lezioni di ascolto del tempo profondo.

Le modalità di approccio delle società agli ‘oceani’ sono espressione del valore dato alla vita stessa. Utilizzando il suono e altri strumenti sensoriali, Havini invita il pubblico a ripensare l’evoluzione e crea un continuum attraverso l’ascolto del tempo profondo. Ocean Space rappresenta il suono e l’esperienza attraverso sequenze create dall’artista che rimangono nei visitatori, trasformandosi in un ricordo fisicamente interiorizzato.

TALOI HAVINI

Taloi Havini (nata nel 1981, Regione autonoma di Bougainville, Papua Nuova Guinea), attualmente vive e lavora a Sidney, in Australia. L’opera di Havini è sovente una risposta personale alle politiche del luogo, che esplorano siti e storie controverse connesse all’Oceania; utilizza fotografia, scultura, videoinstallazioni immersive e tecniche miste. Lavorando con professionisti contemporanei viventi, partecipa attivamente a progetti di comunità a Bougainville e in Australia.