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Tour

9. Paesaggio come museo: Il Sentiero delle Barene

MICROECOLOGIE LAGUNARI. VENEZIA COME MODELLO PER IL FUTURO?

Date


Biglietto d'ingresso
Gratuito
BOOKING

La prenotazione è richiesta a info@ocean-space.org

PUNTO DI RITROVO

9:45 Ocean Space | 11:00 Lazzaretto Nuovo

LINGUA

Italiano

“Microecologie lagunari” è il titolo del secondo ciclo di conversazioni itineranti della serie “Venice as a Model for the Future?”, a cura di Barbara Casavecchia e Pietro Consolandi per TBA21–Academy e Ocean Space.

Questo nuovo capitolo muove oltre i confini urbani della città di Venezia, verso le isole e i margini della sua laguna, per posare piedi e sguardo sui paesaggi creati dall’interazione tra molte specie, non solo umane: dalle dune di sabbia all’humus degli orti, dalle barene abitate da in cui prosperano piante e uccelli selvatici ai fondali popolati da molluschi e minuscoli pesci.

Nell’invitarci a ripensare i paesaggi, sia di terra che d'acqua, come “assemblaggi” di forme di vita coesistenti, che bisogna allenarsi a notare, la studiosa Anna Tsing ci ricorda che sono “incontri a tempo indeterminato. Ci permettono di farci domande sugli effetti comuni senza darli per scontati. Ci mostrano storie potenziali in divenire”. La pratica del camminare e parlare insieme crea spazi di ascolto e condivisione, aiutandoci a immergerci in un ecosistema"*.

9. Paesaggio come museo: Il Sentiero delle Barene

Osserviamo ancora la Laguna di Venezia attraverso il suo micro-ecosistema più particolare, significativa cartina di tornasole del rapporto fra umani e ambiente naturale attraverso i secoli: le barene. Insieme all'ecomuseo dei Lazzaretti Veneziani, che da quest'anno invita cittadini e visitatori al festival diffuso "Civiltà sull'Acqua", percorriamo la passeggiata naturalistica dell'isola del Lazzaretto Nuovo e l'antico giro di ronda dei militari esterno alla cinta muraria, in cui la dimensione paesaggistica dell'ecomuseo incontra una flora e una fauna che non potrebbero vivere altrove.

La Laguna di Venezia è la più estesa del Mediterraneo e la zona umida più importante d'Italia per l'avifauna acquatica. Il Sentiero delle Barene, il primo percorso naturalistico di questo tipo pensato a fini didattici, è allestito con il Museo di Storia Naturale di Venezia. Ci offre una vista ravvicinata e approfondita su un ecosistema antico e in pericolo, e una prospettiva sulla sinergia possibile tra barene e isole.

INFORMAZIONI

9:45 ritrovo a Ocean Space. 11:00 ritrovo presso l'isola Lazzaretto Nuovo.

La partecipazione è gratuita con prenotazione all'indirizzo info@ocean-space.org. Posti disponibili limitati.

Vi ricordiamo che il trasporto in vaporetto è a carico dei partecipanti.

LAZZARETTI VENEZIANI

Il progetto dei Lazzaretti Veneziani è promosso dalle associazioni Ekos Club e Archeoclub d’Italia Sede di Venezia. La sua base è l’isola del Lazzaretto Nuovo nella Laguna Nord di Venezia, l'unica fra le isole minori dell'arcipelago veneziano ad essere stata rigenerata dall’abbandono e riportata all'ampia collettività tramite un’iniziativa non profit.

L'isola è oggi un ecomuseo dedicato al territorio e alla sua comunità: gestione e progetti sono frutto dell’impegno e dei saperi di centinaia di appassionati e volontari, in collaborazione con le Istituzioni e decine di realtà locali, nazionali e internazionali. Partecipano sul campo e in digitale migliaia di persone ogni anno da tutto il mondo.

Al centro della zona di Laguna più conservata, ricca di biodiversità e attività di pesca e agricoltura, il Lazzaretto Nuovo è un avamposto sul campo per istituzioni scientifiche, scuole e le realtà del territorio. Il Sentiero delle Barene è la dimensione paesaggistica dell’ecomuseo, una cornice e una piattaforma che raccoglie e promuove il dialogo e lo sviluppo delle diverse iniziative dedicate.

THE CURRENT III

"Microecologie lagunari" è parte del programma di studio di TBA21–Academy The Current III "Mediterraneans: ‘Thus waves come in pairs’ (after Etel Adnan)" guidato da Barbara Casavecchia.

The Current III è un programma transdisciplinare di percezione, ascolto, pensiero e apprendimento che supporta progetti, pedagogie collettive e voci lungo le sponde del Mediterraneo attraverso i campi dell'arte, della cultura, della scienza e dell’attivismo.

*Anna Tsing, When The Things We Study Respond to Each Other, in: More-than-Human, a cura di Andrés Jaque, Marina Otero Verzier, Lucia Pietroiusti, e Lisa Mazza, co-pubblicato da Het Nieuwe Instituut, Office for Political Innovation, General Ecology Project at the Serpentine Galleries e Manifesta Foundation, 2020.